MARKOVIČ ELIEZER LISICKIJ DETTO EL LISICKIJ

Markovič EliezerLisickij nel 1924
Markovič Lisickij è nato nel 1890 il 23 novenbre a Pochinok, piccola comunità ebrea nella provincia russa di Smolensk a 362 km a sudovest di Mosca. e morto a Mosca nel 1941 il 30 dicembre.
El Lissitzky, pseudonimo di Lazar(o Eliezer) è stato pittore, fotografo, tipografo, architetto e grafico russo.
Esponente dell'avanguardia russa, aderì dapprima alla corrente del suprematismo, con l'amico Kazimir Malevič.
Famosi sono i suoi quadri denominati proun.
Successivamente, insieme ad Aleksandr Rodcenko, si diede alla sperimentazione, unendosi al movimento costruttivista.
Adoperò le tecniche del fotomontaggio e del collage, molto spesso a scopo propagandistico
Markovič Lisickij trascorse la sua fanciullezza a Vicebsk, città oggi appartenente alla Bielorussia; già da piccolo iniziò a delinearsi il suo gusto per il disegno, che venne poi sviluppato all'età di 13 anni, quando frequentò le lezioni del maestro Yehuda Pen.
Sotto questi influssi, tentò di accedere alla prestigiosa accademia d'arte di San Pietroburgo, ma invano: nonostante le sue eccezionali doti, fu infatti rifiutato, a causa dalla politica adottata dal regime zarista che faceva entrare solo un ridottissimo numero di ebrei nelle università russe.
Similmente a molti ebrei suoi contemporanei, andò a studiare in Germania Darmstadt alla Technische Hochschule dal 1909 al 1914, dove si dedicò all'apprendimento dell'ingegneria.
Come affermò egli stesso, Lissitzky nel novembre del 1912 si ritrovò a
«vagabondare per l'Europa»: fece affrettatamente sosta a Parigi, per poi spingersi fino in Italia, dove si ravvivò in lui l'amore per i paesaggi e l'architettura.
Nel 1921 si recò a Berlino come ambasciatore della cultura dell'URSS nella Germania.

Markovič EliezerLisickij a Berlino
Durante quel soggiorno El Lissitzky si dedicò alla grafica; a Berlino, inoltre, ebbe modo di frequentare diversi artisti, fra i quali Kurt Schwitters, László Moholy-Nagy e Theo van Doesburg.
La sua arte di Markovič Lisickij penetrò fra il pubblico per la prima volta nel 1912, quando alcune sue opere vennero esposte in una mostra organizzata dall'Unione degli Artisti di San Pietroburgo.
Rimase in Germania fino allo scoppio della prima guerra mondiale, quando, dopo un lungo giro attraverso la Svizzera ed i Balcani, fece ritorno in Russia, insieme ad altri compagni russi emigrati, fra cui Vasilij Kandinskij e Marc Chagall.
Giunto a Mosca, El Lissitzky poté iscriversi all'Università tecnica di Riga, spostata nella capitale russa a causa del conflitto,e qui stette a fianco di architetti quali Boris Velikovsky e Roman Klein.
In questi anni, l'artista Markovič Lisickij si segnalò nello studio delle culture ebraiche che, dopo il crollo del regime zarista (apertamente antisemita), stava attraversando una fase di grande splendore.
In questo periodo, infatti, Lissitzky cooperò molto con gli artisti ebrei locali: nell'estate del 1916, ad esempio, si recò assieme all'artista ssachar Ber Ryback in Bielorussia e Lituania al fine di reperire e documentare i monumenti dell'antichità ebraica.
In tale occasione, El Lissitzky rimase particolarmente colpito dalla Sinagoga di Mahilyow, studiandone lo stile architettonico e realizzandone diversi schizzi che divennero successivamente piuttosto famosi.
El Lissitzky Iniziò poi a illustrare molti libri yiddish per ragazzi.
Si trattava della primissima esperienza di El Lissitzky nelle arti grafiche, ambito nel quale avrà poi molto successo durante la sua carriera artistica.
Le sue illustrazioni vennero radunate nell'opera Sihas hulin: Eyne fun di geshikhten (Una conversazione quotidiana), dove le affiancò con delle lettere in lingua ebraica dal sapore Art Nouveau.
A questo periodo risale la prima versione delle sue illustrazioni per la storia sulla Pasqua ebraica Had gadya (Una capra), in cui El Lissitzky iniziò a sviluppare quello stile tipografico che farà ritorno in molte sue opere successive.
Molto interessante è l'ultima pagina di Had gadya, dove viene raffigurata la mano divina nell'atto di trucidare l'Angelo della Morte, contraddistinto da una corona zarista sul capo.
Quella della mano divina si trattò in effetti di un vero e proprio motivo ricorrente nelle opere di Lissitzky. Il riscontro più celebre si ebbe poi nel 1924, con il suo iconico autoritratto Il costruttore, dove la mano riveste un ruolo del tutto prominente.

Markovič Eliezer Lisickij autoritrato del 1924
Nel 1917 Lissitzky contribuì anche a una mostra del Mondo dell'Arte a Pietrogrado, ricoprì il ruolo di segretario del comitato organizzativo della Mostra di pittura e scultura di artisti ebrei di Mosca, disegnando il poster e la copertina del catalogo della mostra.
El Lissitzky partecipò infine alle attività del Circolo Nazionale Ebraico di Estetica, il cui programma mirava a far riscoprire i meravigliosi manufatti dell'arte popolare ebraica, noti all'epoca solo agli etnografi.
Questo cosiddetto "periodo ebraico" coincise con la collaborazione con la vivace esperienza della Kultur-lige di Kiev.
Infatti, assieme ad altri artisti ebrei dell'epoca, come Joseph Chaikov, Issachar Ber Ryback e Mark Epstein, Eln Lissitzky aiutò a mettere in piedi la sezione artistica del movimento, sorto a Kiev nei primi mesi del 1918 e poi diffusosi in altre zone del paese.
In qualità di illustratore, El Lissitzky curò le copertine di libri, si pensi alla copertina di una raccolta di poesie yiddish tradotte in russo dalla casa editrice moscovita Safrut e a quella dell'almanacco Kunst-ring edito dalla piccola casa editrice Yiddish di Charkiv dell'editore Kalman Zingman.
L'almanacco includeva non soltanto le illustrazioni di El Lissitzky, ma anche delle riproduzioni di opere di altri artisti come Polina Chentova e Marc Chagall.
Nel maggio 1919 El Lissitzky fece ritorno a Vitebsk, invitato da Marc Chagall che gli offrì la cattedra di Architettura ed Arti Visive, presso il Vitebsk Popular Art Institute.
In questa scuola d'arte, fondata da Chagall stesso nel 1918, El Lissitzky realizzò numerosissimi manifesti a scopo propagandistico, a fianco di prestigiosi artisti, fra cui Yehuda Pen, il suo vecchio maestro, e Kazimir Malevič.
Fu proprio Malevič, annoverato tra le principali figure della vita artistica russa di inizio Novecento, la principale fonte d'ispirazione per El Lissitzky, che rimase affascinato dall'avanguardia artistica da lui fondata, il Suprematismo.
Questo movimento mirava alla semplificazione degli elementi figurativi, che non venivano più raffigurati come immagini riconoscibili bensì come una pura combinazione di forme geometriche, delle realtà che erano sì astratte, ma «non meno significative delle realtà della natura.
Chagall era invece cantore di ideali più classici, e quindi El Lissitzky (che gli era comunque devoto) si trovò combattuto tra due correnti artistiche divergenti; l'artista avrebbe poi fatto proprio il Suprematismo di Malevich.
A questo punto Lissitzky aderì completamente al modello suprematista e, sotto la guida di Malevič, ne contribuì allo sviluppo.
La componente politica dell’arte di Lissitskij è evidente nel celebre manifesto costruttivista “Spezza i bianchi col cuneo rosso”, del 1919, dove la lettura dell’opera offre una doppia interpretazione: sul piano formale assistiamo a una sorta di “lotta” fra l'acuminato triangolo rosso (simbolo di energia e vitalità) che, intersecandolo, spezza la continuità di un cerchio ("figura indifferente e molliccia"), generando una sorta di “esplosione” che sparpaglia vari frammenti tutt’attorno; sul piano politico, invece, si coglie facilmente l’allusione alla guerra interna che si svolgeva nel dopoguerra fra i “bianchi” (i controrivoluzionari menscevichi) e i “rossi” (i rivoluzionari bolscevichi).
La battaglia fra le due fazioni vede qui la vittoria dei rossi sui bianchi, e la campitura nera nella quale è inglobato il cerchio può dunque essere interpretato come un residuo di fedeltà allo Zar, che include, appunto, i menscevichi, ma è destinato a scorrere lateralmente fuori campo, spinta dall’urto del cuneo rosso.
Il 17 gennaio 1920 Malevič e Lissitzky fondarono Molposnovis (Giovani Sostenitori della Nuova Arte), un'associazione di studenti e professori che si proponeva di esplorare nuove possibilità artistiche.
Con l'impulso specialmente di Malevič, il gruppo venne poi ribattezzato UNOVIS (Utverditeli Novogo Iskusstva, «Campioni della nuova arte») il febbraio dello stesso anno.

Markovič Eliezer Lisickij autoritrato del 1921
L'organizzazione, che si sarebbe poi sciolta nel 1922, esaltava la propria adesione al Suprematismo, introducendo i suoi ideali alla società russa, e affiancandosi al regime sovietico nella produzione di manifesti, pitture monumentali e qualsiasi forma di arte che potesse esaltare la patria.
El Lissitzky era uno dei membri più autorevoli, tanto che fu proprio sotto gli influssi dell'UNOVIS che divenne noto come uno degli esponenti più poliedrici dell'Avanguardi a russa.
Durante questi anni, El Lissitzky iniziò a sviluppare la propria identità artistico-suprematista: è in questo periodo, infatti, che realizzò una serie di quadri astratti e geometrici, che lui battezzò «proun» (da pronunciarsi pro-oon).
l significato intimo dei proun non è mai stato rivelato: si sa solo che sono delle «stazioni di transito dalla pittura all'architettura sulla via costruttiva della nuova configurazione», come ebbe modo di affermare lo stesso El Lissitzky
I proun sono da intendersi come un'interpretazione di Lissitzky del Suprematismo.
Quest'ultimi sono fatti di astrazione, assi multipli, e multiple prospettive; erano elementi insoliti nel Suprematismo, che trovava espressione principalmente in quadri e litografie bidimensionali, ma diffusissimi nelle sculture 3D di El Lissitzky.
DissenEl Lissitzky nel 1922:
«Il proun inizia come una superficie piana.
Poi si trasforma in un modello dello spazio tridimensionale.
Infine questo prosegue evolvendosi con la costruzione e la fusione asimmetrica e pluriassiale di tutti gli oggetti del vivere quotidiano»
La simbologia ebrea trova un diffuso riscontro nei proun, le cui tipografie spesso e volentieri fanno uso delle lettere dell'alfabeto ebraico: ciò succede, per esempio, in Arba'ah Teyashim (Quattro Caproni) ed in Shifs-Karta (Biglietto del Passeggero).
Nel 1921, in concomitanza con il declino dell'UNOVIS, il Suprematismo andò dividendosi in due filoni ideologicamente opposti: il primo era a favore di un'arte di matrice utopica, spirituale, mentre il secondo indicava il criterio dell'arte nell'utile, in tutto quello che potesse servire concretamente la società.

gruppoUNOVISMarkovič Eliezer Lisickij al centro
El Lissitzky, che non si allineò né con l'una né con l'altra di queste due fazioni, lasciò Vitebsk nel 1921.
Si stabilì quindi a Berlino, in veste di ambasciatore della cultura dell'URSS nella Germania.

Markovič Eliezer Lisickij alla Repubblica di Weimar
Durante il soggiorno tedesco, l'artista si dedicò essenzialmente alla grafica e alla scrittura: con la collaborazione di Il'ja Grigor'evič Ėrenburg, attuò il progetto di un periodico, il Veshch-Gegenstand.
La rivista, che era trilingue - veniva infatti pubblicata in tedesco, francese e russo - si proponeva di dare maggior rilievo al nuovo Suprematismo ed al Costruttivismo.
Nel primo numero, E Lissitzky scrisse:
«Siamo dell'opinione che per il nostro presente sia essenziale il trionfo del metodo costruttivista. Troviamo quest'ultimo non solo nella nuova economia e nello sviluppo delle industrie, ma anche nella psicologia dei nostri contemporanei d'arte. Veshch supporterà l'arte costruttivista, la cui missione, dopotutto, non è quella di impreziosire la vita, ma di organizzarla.»

1922 Congresso Internazionale
degli Artisti Progressisti Markovič Eliezer Lisickij è nono a sinistrs
A Berlino El Lisickij ebbe modo anche di sperimentare nuove tecniche tipografiche, e di redigere nuove opere, tra cui Dlja Golosa (Per la Voce), una collezione di poesie di Vladimir Majakovskij, e Die Kunstismen (Gli Artisti), edito conJean Arp.
In effetti, Lissitzky nella capitale tedesca ebbe modo di stringere importanti amicizie: oltre al succitato Arp, frequentò artisti come Kurt Schwitters, László Moholy-Nagy, e Theo van Doesburg.
Frutto dell'amicizia con Schwitters e van Doesburg è una seconda serie di proun, pubblicata ad Hannover nel 1923, che riscosse un successo furioso; Nasci un numero della rivista dadaista Merz), e infine la sua prima mostra personale, presso la Kestnergesellschaft.

1924 Markovič Eliezer Lisickij con Schwitters
Proprio nella prestigiosa pinacoteca di Hannover incontrò Sophie Kuppers, vedova di uno dei direttori, con la quale Lissitzky si unì in matrimonio nel 1927.

Markovič Eliezer Lisickij autoritrato del 1927
Tra il 1923 ed il 1925, Lissitzky accarezzò l'idea di costruire a Mosca un cluster di grattacieli orizzontali (Wolkenbügel, "Appendinuvole").
Il progetto prevedeva la costruzione di otto enormi strutture a sviluppo orizzontale che, sospese ciascuna su tre alti piloni, di base minima (10×16 m) si elevavano a 50 metri dal piano di calpestio; Lissitzky intendeva collocare i propri Wolkenbügel a corona del centro storico di Mosca, presso i maggiori tronchi di penetrazione urbana, intendendoli quindi come moderne porte d'accesso alla città.
Egli, tra l'altro, giustificava quest'utopia affermando che, in quanto l'essere umano non vola, bensì cammina, in modo analogo muoversi orizzontalmente è naturale, mentre farlo in verticale non lo è.
Secondo El Lissitzky, innegabili erano anche i vantaggi tecnici: in questo modo, infatti, venivano garantiti una ventilazione maggiore, ed un'assegnazione egualitaria dei piani migliori.
Il progetto dei grattacieli orizzontali colpì nel profondo l'architetto Adolf Behne, che decise di inserirlo nella copertina del proprio magnum opus letterario, Der moderne Zweckbau; lo stesso Lissitzky ne parlò in alcuni suoi articoli, pubblicati poi nella rivista d'architettura ASNOVA News e in Das Kunstblatt.
Ciononostante, i Wolkenbügel non vennero mai realizzati.
L'unica testimonianza del El Lissitzky architetto è un edificio a Mosca, ubicato al numero 1 di Samotechny Lane: si trattava di una tipografia, commissionata nel 1932 dalla rivista Ogonëk.
Successivamente abbandonato, l'edificio venne poi interessato nell'ottobre 2008 da un violento e vasto incendio, che provocò la distruzione della quasi totalità degli ambienti.

Markovič Eliezer Lisickij a Mosca
Dopo due anni di duro lavoro, la salute di Lissitzky iniziò a declinare, tanto che iniziò ad essere afflitto da una polmonite nell'ottobre 1923.
Poche settimane dopo gli fu diagnosticata una tubercolosi polmonare, e nel febbraio 1924 fu ricoverato in un sanatorio svizzero di Locarno.
Il germe della degenza non intaccò la sua energia creativa, tanto che produsse materiale pubblicitario per le Industrie Pelikan, che in cambio gli pagarono la degenza, tradusse in tedesco le opere di Malevič, e addirittura mise alla prova nuove tecniche tipografiche e fotografiche.
Nel 1925, quando gli venne comunicato il rifiuto del governo svizzero di rinnovargli il permesso di soggiorno, El Lissitzky fece ritorno a Mosca e riprese ad insegnare architettura, design, e lavorazione dei metalli alla Vchutemas (Laboratori Statali Superiori di Arte e Tecnica), carica che egli tenne fino al 1930.
Abbandonò quasi definitivamente la pittura, compresi i tanto amati proun, per concentrarsi su progetti tipografici e sull'allestimento di mostre.
Nel giugno del 1926, Lissitzky si recò nuovamente in Germania, dove organizzò varie mostre, a Dresda ed a Hannover, e riprese il concetto dei Wolkenbügel insieme a Mart Stam, che ne propose una variante con sostegni inclinati.
Nella sua autobiografia (scritta nel giugno 1941, la moglie poi ne curò la pubblicazione) scrisse:
«1926. Qui inizia il mio più importante lavoro come artista: l'allestimento di mostre».
Ritornato in Russia, El Lissitzky si vide affidare l'allestimento dei padiglioni sovietici delle più importanti esposizioni, fra cui l'Expo 1939 , tenutosi a New York, e la Mostra internazionale della Stampa, a Colonia.
Proprio quest'ultimo conobbe una vasta popolarità: Lissitzky in effetti usò pochissimo oggetti cartacei, facendo invece ricorso a cinegiornali propagandistici, ed immagini in movimento (l'archetipo delle moderne animazioni).
Per questi motivi, tale padiglione trovò il favore dei critici: «tutto si muove, ruota, tutto è dotato di energia», dissero in merito (in russo: всё движется, заводится, электрифицируется).
El Lisinky disse:
«Nella mia vita non sono stato parco con la mia energia. Adesso sono arrivato al limite, in cui so come bisogna creare quadri belli, forti, dinamici. In me deve sorgere di nuovo un enigma. Non appartengo agli uccelli che cantano per cantare»
Oltre all'allestimento di padiglioni, in questi anni Lissitzky si segnalò anche nella stampa; innovò radicalmente la tipografia ed il fotomontaggio, due tecnologie delle quali era un fervente adepto. Interessante è il fotomontaggio che realizzò per esaltare la nascita del primo figlio, Jen, venuto alla luce nel 1930.

Markovič EliezerLisickij con la mogle Sohie Kupperse il figlio Jan
Molto velato, seppur presente, è qui il messaggio propagandistico; la figura di Jen, infatti, è collocata sull'immagine di una ciminiera, quasi a voler allacciare il futuro del pargolo con il progresso industriale del paese.
In questo periodo incrementò anche il suo interesse per i libri, ambito che successivamente pure diede i propri proseliti.
El Lissitzky disse:
«In contrasto con la vecchia arte monumentale, [il libro] stesso va dalle persone, e non è come una cattedrale, che è collocata in un solo posto, in attesa dell'arrivo di qualcuno ... [Il libro è il] monumento del futuro»

Markovič EliezerLisickij
Nell'aprile 1932, Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Iosip Stalin sciolse le associazioni artistiche indipendenti: di conseguenza, gli artisti d'Avanguardia di un tempo dovettero adeguarsi al nuovo clima politico, per non venir pubblicamente criticati, o addirittura messi in proscrizione.
Nonostante questi influssi, El Lissitzky conservò la propria reputazione, ormai solida; tuttavia, la sua decadenza fisica era ormai inesorabile, tanto che la tubercolosi aveva ormai limitato quasi in toto le sue abilità motorie, motivo per cui incominciò ad essere dipendente dalla coniuge.
Nonostante l'accrescimento delle sofferenze fisiche, El lisinky si accinse comunque a curare USSR im Bau (USSR in costruzione), una rivista di stampo propagandistico edita in quattro lingue (russo, tedesco, inglese e francese).
Si occupò nel 1937 della Esibizione Agricola Russa, e gli venne commissionata pure la costruzione del padiglione sovietico all'Esposizione internazionale di Belgrado, nel 1940, che però non venne realizzato a causa del perdurare della seconda guerra mondiale.
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Markovič EliezerLisickij
Nonostante le malattie si facessero sempre più gravi, El Lissitzky accettò un ultimo incarico, iniziando la produzione di propaganda bellica antinazista, che però venne interrotta a causa del tracollo fisico. El Lissitzky morì infine il 30 dicembre 1941, a Mosca

tomba di
Markovič Eliezer Lisickij al cimitero Donskoye a Mosca
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1916 Markovič Eliezer Lisickij libro per 'Solntse na izlete. Vtoraia kniga stikhov, |
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1916 Markovič Eliezer Lisickij libro per 'Solntse na izlete. Vtoraia kniga stikhov, |
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1917 Markovič Eliezer Lisickij sichashulim picolo discorso |
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1917Markovič Eliezer Lisickij j stoiria di iNanny-goa |
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1917 Markovič Eliezer Lisickij copertina ingle-Tsing-hat |
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1918Markovič Eliezer Lisickij r stodio ponte
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1919 Markovič Eliezer Lisickij r Combattere la disocupazione
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1919 Markovič Eliezer Lisickij r pittura Proum 1D
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1919 Markovič Eliezer Lisickij pittura Proum 18
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1919Markovič Eliezer Lisickij Proumie5A
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191 9Markovič Eliezer Lisickij senza ttolo
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1920 Markovič Eliezer Lisickij composizione
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1920 Markovič Eliezer Lisickij annucio per la nascia del figlio
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1920 Markovič Eliezer Lisickij fotogramma
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1920 Markovič Eliezer Lisickij npagine del libro La Voce
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1920 Markovič Eliezer Lisickij Proum 30T
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1920 Markovič Eliezer Lisickij Proum
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1920 Markovič Eliezer Lisickij Proum 19
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1920 Markovič Eliezer Lisickij manifesto Spezza I bianchi con il cumeo rosso
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1920 Markovič Eliezer Lisickij studio per un manifesto
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1922 Markovič Eliezer Lisickij copertina per Aleksandre Kustinov
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina per Aleksandre Kustinov
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1921Markovič Eliezer Lisickij studio suprematista
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1922 Markovič Eliezer Lisickij copertina
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1922 Markovič Eliezer Lisickij copertina per Abbra man
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1922 Markovič Eliezer Lisickij shis kJarta
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1922 Markovič Eliezer Lisickij copertina per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina interna per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina interna per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina interna per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina interna per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina interna per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer copertina per worden N. 6 Circa due quadrati
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1922 Markovič Eliezer Lisickij composizione
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1922 Markovič Eliezer Lisickij copertina per la ribistta dei n.1-2 Object
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1922 Markovič Eliezer Lisickij copertina per la rivista dei n.3 Object
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1922 Markovič Eliezer Lisickij cpagina del libro La voce di Mayakovsky
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina del libro La voce di Mayakovsky
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pagina del libro La voce di Mayakovsky
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1922 Markovič Eliezer Lisickij Proud
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1922 Markovič Eliezer Lisickij Proud 43 variante
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1922 Markovič Eliezer Lisickij pima bozza della copertina vaescn
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1923 Markovič Eliezer Lisickij cpertina per la Voce
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1923 Markovič Eliezer Lisickij ill vechio per l' opera futurista "Vittoria sul Sole" (Pobeda nad Solncem) quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole , concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette – "figurine" sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"è un'opera futurista russa , , andata per laprima volta in scena nel 1913 al teatro Luna Park di San Pietroburgo. La performance venne organizzata dal gruppo di artisti d' (La performance venne organizzata dal gruppo di artisti d'avanguardia Sojuz Molodëži ("Unione della gioventù")'opera ha simboleggiato la distruzione della logica tradizionale e la nascita del Suprematismo di Kazimir Malevič Il libretto è di Aleksej Kručënych, la musica di Michail Matjušin e le scenee /costumi di Kazimir Malevič.
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1923 Markovič Eliezer Lisickij i codardi per l' opera futurista Vittoria sul sole quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette "figurine" – sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"
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1923Markovič Eliezer Lisickij il nuovo per l' opera futurista Vittoria sul sole quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole , concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette "figurine" – sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' uno forte per l' opera futuristaVittoria sul sole quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette "figurine" – sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' i costruttori per l' opera futuristaVittoria sul sole quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole , concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette "figurine" – sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Il MJarinaio per l' opera futuristaVittoria sul sole quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole , concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette "figurine" – sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Imanifesto per l' opera futuristaVittoria sul sole quasi dieci anni dopo la prima di Vittoria sul Sole , concepì una messa in scena completamente nuova per l'opera futurista. Invece di attori, gigantesche marionette "figurine" – sarebbero state azionate da un apparato "elettromeccanico"
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Imternazionale
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Ipagina per Dli︠a︡ golosa raccolta di poesie di Una raccolta di alcune delle poesie più famose di Majakovskij
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Ipagina per Dli︠a︡ golosa raccolta di poesie di Una raccolta di alcune delle poesie più famose di Majakovskij
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Brahmp Mark0bbchnnn Anrolomca
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum 93
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum CBA2
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum 190D
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum
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1923 Markovič Eliezer Lisickijl' bon0yn
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' manifesto Kunst 1924 Ism 1914
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' copertina della rivista 8 Mertz 9 fondata da El Lisickiy e Kurd Schwiters
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' manifesto PelikanTSK 1 Tinte Schreibqnd 3 Kohlepapier
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' manifesto Pelikan Drawin Ink |
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' manifestoTinte Pelikan
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum 43
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' progetto La riuna di Lenin
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1925 Markovič Eliezer Lisickijl' c0pertina di El Lisinsky e Hans Arp per l' dtore Eugene Renttsh VBlang
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' progetto.e,realòizzazione si un Grattacelo orizzontale |
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' studio per il grattacelo Wokburge su ill Strasnot Boulevar A Mosca
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' studio per il grattacelo Wokburge su ill Strasnot Boulevar A Mosca
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' fotomontaggio per il grattacelo Wokburge su ill Strasnot Boulevar A Mosca
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' progetto per lo Yocting Club
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1924 Markovič Eliezer Lisickijl' Proum
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1927 Markovič Eliezer Lisickijl' collage per la stampa
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1927 Markovič Eliezer Lisickijl' manifesto per il Ra19boty arkhitekturnogo fakulTteta VKhUTEMAS
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' ppfogetto per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' pannelo per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' pannelo per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' pannelo per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' la donna me,,a stampa per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' pannelo per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' pannelo per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1928 Markovič Eliezer Lisickijl' pannelo per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Internazionale della Stampa a Colonia
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1929 Markovič Eliezer Lisickijl per il padiglione dell' lURSS Padiglione Sovietico alla Mostra Idi Zuirigo
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1929 Markovič Eliezer Lisickijl copetina per il libro CCCP
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle Eje dal fil di Dzia Vewrtov
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1929 Markovič Eliezer Lisickijlerk fotografia Ciminiere
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle periodico Zurnalist n.1
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle periodico Zurnalist n.2
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle periodico Zurnalist n3
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle periodico Zurnalist n 4
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle periodico Zurnalist n 5
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1929 Markovič Eliezer Lisickijle periodico Zurnalist n 6
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1930 Markovič Eliezer Lisickijl fotogramma
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1930 Markovič Eliezer Lisickijl fSalone Internazionale dedle Pellicce a Liiedbiz
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1931 Markovič Eliezer Lisickijl coperina del periodico Brigada Khudozhnikov. Organ federatsii rabotnikov prostranstvennykh iskusstv
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1931 Markovič Eliezer Lisickijl coperina per culturane Tempo llibero Gorky
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per Osoaviakhim per il periodico URSS Costruisc eil Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per Osoaviakhim per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per recupero per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per dirigibile per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per Complesso Gosprom Palazzo per L' Industria nella CittitàmUkrainia DiKharkov per il periodico URSS Costruisce il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per bandiera per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per petrolio per il periodico URSS Costruisce il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per URSS produce potenti turbine per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per alevamento del cotone per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per educazione primaria generale per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per fabrica di conserve alinentari per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per attività sortive per bambinii per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per centale idroelettica di Brionii per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per club dei lavoratori Zuyev per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per fabrica dei mattoni di Mosca per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il cominismo di Lenin e llee centrali elettice per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il il prino trattore per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il il khibny per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il il fabbrica, di trattori a Stalingrado per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il il fabbrica, di trattori a Stalingrado per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il il macchine utensili per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per iarmata rossai per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per iarmata rossai per lperiodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per i contro l-manalfabetismo per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl icopertina per iln.9 per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl icopertina per iln.9 per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl icopertina per iln.9 per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl icopertina per iln.9 per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl pagina su vare su centali idroelettriche per per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl pagina su Stalin e aperturai ilettriche per iper il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl pagina su i ilettriche per iper il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per perturq centrqli idroeelettricq per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl pagina su i cebrqki idroekettriche sul Don per iper il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per i medicina nell' URSS per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per i piano quinquennale a Bac.per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per i Sovie ua forma di democrazia.per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione per ia parata a Mosca.per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1933 Markovič Eliezer Lisickijl ilustazione perbandiere e folla.per il periodico URSS Costruisci il Socialismo
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1938 Markovič Eliezer Lisickijl Fotografiia Operaia e contadina
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1939 Markovič Eliezer Lisickijl Fotografiia ponte
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1940 Markovič Eliezer Lisickijl manifesto Mosca capitale del' URSS
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1940 Markovič Eliezer Lisickijl icopertina per la rivista URSSs in costruzione
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1941 manifesto Ttto per i fronte per la vittoria ultimo manifesto ptima dela morte
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